Vivi il fascino trascendentale della cultura himalayana con questo spettacolare ed enorme ciondolo gao kalachakra con turchese e corallo, un pezzo unico da museo acquistato ben 40 anni fa in Nepal e oggi del tutto introvabile sul mercato internazionale. Interamente realizzato a mano in solido Argento 925‰, questo ciondolo-scrigno sacro si distingue per le sue dimensioni monumentali e la complessità dei suoi dettagli esoterici. Il fronte della montatura custodisce una costellazione di gemme dal profondo valore spirituale: quattro preziosi turchesi tibetani antichi dal taglio a goccia si alternano a quattro coralli ovali, mentre un intenso lapislazzuli centrale è contornato a sua volta da una corona di coralli tondi. La particolarità magica di questo antico amuleto risiede nella sua struttura apribile a cerniera, utilizzata fin dai tempi più antichi dai nomadi in Tibet, Nepal e Mongolia per custodire piccoli oggetti sacri, mantra scritti su rotoli di preghiera, fotografie del Dalai Lama o piccoli talismani personali d'immenso valore sentimentale ed economico.
Questo prezioso gao tibetano custodisce una storia densa e commovente: quando la Cina occupò il Tibet nel 1957, questo ciondolo e ogni riferimento sacro a HH Dalai Lama vennero resi illegali e sequestrati dalle autorità. Per preservare l'essenza spirituale, i tibetani consegnarono gli involucri vuoti conservando in segreto gli oggetti sacri interni, rendendo i rari esemplari integri rimasti pezzi storici ambiti dai collezionisti di tutto il mondo. Con un'altezza di 80 mm, una larghezza di 73 mm e uno spessore di ben 17 mm, questo imponente talismano da 53 grammi si impone come un gioiello di maestosa presenza scenica. Dotato di un capiente contromaglia con foro occhiello per collana da 5x7 mm, è perfetto per accogliere catene importanti o cordoncini in tessuto cerato. In cristalloterapia e sciamanesimo, l'unione di turchese (cielo), corallo (terra) e lapislazzuli (l'universo stellato) crea una barriera energetica insuperabile, agendo come un potentissimo talismano di protezione contro il malocchio e le vibrazioni negative.
Caratteristiche tecniche:
- Materiale: Pregiato Argento 925‰ solido con incisioni tradizionali fatte a mano (anallergico)
- Gemme incastonate: Turchesi tibetani antichi autentici a goccia, coralli naturali ovali e tondi, lapislazzuli centrale
- Struttura e Funzione: Ciondolo-scrigno (Gao) apribile e richiudibile con perno di sicurezza per reliquie e Mantra
- Altezza totale: 80 mm
- Larghezza massima: 73 mm
- Spessore dello scrigno: 17 mm
- Dimensioni foro occhiello per collana: 5 x 7 mm (ideale per catene spesse, passanti o cordoni artigianali)
- Peso complessivo: 53 grammi (pezzo d'epoca massiccio, bilanciato e di immenso valore storico)
- Esclusività: Pezzo unico da collezione, acquistato in Nepal negli anni '80
Trattandosi di un oggetto d'epoca unico e prezioso, viene spedito completo di una speciale confezione di alta gamma Oriental Art, ideale per proteggere questo tesoro d'arte sacra o per fare un regalo dal valore inestimabile. Spedizione assicurata rapida e tracciata.
Il Gao è sicuramente il più interessante dei gioielli Tibetani in particolore questo Spettacolare antico Gao Kalachakra enorme con quatro turchesi a goccia più quatro coralli ovali ed un lapis centrale contornato da altri coralli tondi, è un potentissimo talismano.
Si tratta infatti di un amuleto, la sua particolarità è quella di potersi aprire e chiudere per conservare e custodire gli oggetti preziosi.
Il Gao tibetano è un ciondolo-scrigno utilizzato dai Tibetani fin dai tempi più antichi, ma viene indossato anche in Nepal e in Mongola, anche qui per lo più utilizzato dai nomadi per la comodità di portare con sè i piccoli oggetti sacri.
Il materiale con cui viene costruito è l'Argento con incisioni rappresentative come l'Om, gli Occhi del Buddha e pietre preziose incastonate nella montatura.
All'interno del Gao solitamente venivano custoditi piccoli rotoli di preghiera con trascritti i Mantra, fotografie del Dalai Lama o rappresentazioni sacre, spesso in Italia e Europa vengono inseriti anche piccoli oggetti personali o porta fortuna.
Non si ha una data certa dell'invenzione di questo bellissimo articolo tibetano, crediamo sia "da sempre" sia nella loro tradizione e cultura nepalese.
Quando la Cina occupò il Tibet nel 1957, rese illegale questo ciondolo (come del resto anche tutte le immagini sacre i riferimenti a HH Dalai Lama), così vennero sequestrati dalle autorità cinesi.
Fortunatamente i Tibetani conservano tutt'oggi gli oggetti sacri antichi che si trovavano al loro interno, consegnando l'involucro vuoto.
I Gao più antichi vengono conservati oggi nei musei e nelle mostre, sono diventati pezzi rarissimi e dal grande valore sentimentale ed economico.
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