La campana tibetana "Ghanta", dotata di manico a forma di dorje, è uno strumento rituale profondamente simbolico nella tradizione buddista tibetana. Il ghanta (campana) rappresenta la saggezza e il principio femminile, mentre il dorje (o vajra), che funge da impugnatura, simboleggia la compassione e il principio maschile. Insieme, questi due elementi incarnano l’unione dell’illuminazione.
Questa campana è utilizzata principalmente durante le preghiere, le cerimonie spirituali e le sessioni di meditazione, spesso in abbinamento con il dorje. Il suono prodotto è chiaro, sottile e penetrante, e aiuta a purificare l’ambiente, elevare la mente e favorire la concentrazione.
Con i suoi 15 cm di altezza, è perfetta sia per l’uso personale che per le pratiche collettive, ed è considerata anche un oggetto di grande valore simbolico e spirituale.
La campana tibetana viene spesso utilizzata durante la preghiera e la meditazione. Il suono chiaro e penetrante prodotto è simile in energia alla vibrazione "ohm". C'è un profondo simbolismo buddista contenuto nei disegni della campana. La parola Dorje è una parola sanscrita che significa sia fulmine che diamante e si ritiene rappresentino fermezza dello spirito e del potere spirituale.
La campana tibetana deve essere suonata a livello del cuore usando la mano sinistra. Il tono unico della campana tibetana pulirà la tua aura e l'ambiente circostante da chi negativi. .
La campana (ghanta) simboleggia la vacuità. Il suono prodotto è quello dell'insegnamento del Buddha.
Durante i riti la campana viene tenuta con la mano sinistra ed è il simbolo femminile, mentre nella mano destra si tiene il vajra (o dorje), simbolo maschile. Il Dorje e la Campana assieme rappresentano gli opposti che convivono.
Scheda tecnica