Tara in ottone lavorata a mano con dettagli finemente scolpiti è una statua artigianale che rappresenta questa divinità in una posa meditativa o benevola, realizzata in ottone – una lega dorata apprezzata per la sua resistenza e bellezza.
Ogni elemento della statua è cesellato a mano, il che significa che l'artista ha scolpito a mano i dettagli, come:
Il volto sereno ed espressivo
I gioielli ornamentali e la corona
Le pieghe fluide delle vesti
I simboli spirituali (come il fiore di loto o i mudra delle mani)
Questo tipo di opera è spesso usato per la meditazione, la decorazione sacra o come oggetto di collezione, e porta con sé valore spirituale e artistico. Essendo fatta a mano, ogni statua è un pezzo unico, che riflette la maestria artigianale e la devozione culturale da cui nasce.
Tārā, il cui nome significa "Stella", nota in tibetano come Dölma (sGrol-ma) o Jetsun Dölma, è un Bodhisattva trascendente femminile del Buddhismo tibetano. Rappresenta l'attività compassionevole e la conoscenza dell'intrinseca vacuità di ogni dualismo.
Viene spesso definita la «Madre di tutti i Buddha», in quanto rappresenta sia la compassione che la saggezza di tutti i Buddha.
Tara è invocata con il mantra: “Om Tare Tuttare Ture Svaha” ed è la dea protettrice del Tibet.
Ci sono molte forme di Tara. I tibetani parlano di 21 forme principali. Ognuna ha vari colori, attributi e qualità. Le più famose sono Tara Verde, che ha la funzione principale di proteggere dai pericoli, e Tara Bianca, pregata soprattutto per la lunga vita. Ce ne sono molte altre meno popolari, come Tara Rossa (legata in qualche modo all’attrazione), Tara Nera (distruttrice delle negatività) o Tara Gialla (portatrice di prosperità).
Si ritiene che Tara Verde (sanscrito: Syamatara; tibetano: Sgrol-ljang) si sia incarnata nella principessa nepalese. Divenne Tara Verde quando discese nel mondo della manifestazione. Appare come una ragazza giovane e giocosa, mentre Tara Bianca è rappresentata come una donna matura e saggia. Tara Verde è la manifestazione più gentile e sincera di Tara. Ci guida nella nostra ascesa all’illuminazione. Tara appartiene alla famiglia Karma, simboleggiata dal suo colore verde ed è la saggia controparte del Buddha Trascendente Amogasiddhi. È raffigurata seduta su un fiore di loto con il piede sinistro posizionato sopra la coscia destra e la gamba destra protesa in avanti. La sua mano sinistra è posta davanti al cuore con il palmo rivolto verso l’esterno, il pollice della mano e l’anulare si toccano, e le altre tre dita sono puntate verso l’alto, realizzando così il mudra che offre protezione. La sua mano destra poggia sul ginocchio destro, realizzando il mudra della generosità.
"Tara Verde" simboleggia un particolare aspetto della compassione, quello attivo ed energico per il superamento delle difficoltà. Essa protegge da tutti i pericoli, mentre le varie sottospecie sono specializzate nella protezione dai singoli pericoli.
Scheda tecnica