Originariamente il Garuda era considerato il dio del sole, evolse poi in un ibrido umano meta' uccello. Nei primi dipinti ha il becco di un pappagallo. E’ il re degli uccelli e spesso serve come messaggero fra gli dei e gli uomini. Garuda e' il nome indu' per la costellazione dell'Aquila. Altri suoi epipeti sono: Amartaharana, Garutman, Tarksya. I suoi attributi: la conchiglia, il bastone, il lotus e il nettare, ma puo' anche portare gli attributi di Vishnu, di cui divenne la cavalcatura.
Nel budddhismo, specialmente nel Tibet, divenne la cavalcatura di Vajrapani. In questo caso i suoi attributi sono un fiore, una testa di cavallo, un cappio, una pelle e il bastone ed e' rappresentato con tre occhi e con tre teste.
In Thailandia e' chiamato Krut ed e' il simbolo dei reali e la sua esposizione viene concessa a imprese e societa' che si sono dimostrate importanti per la nazione.
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