Il Fiore dell’Apocalisse si presenta come una sorta di fiore è presente in molte opere alchemiche del periodo medievale,. Questo era il risultato geometrico dell’intersecazione di quattro porzioni di cerchi.
Ne risultano così quattro petali che rappresentano i quattro elementi della natura (Fuoco, Acqua, Terra, Aria) perfettamente equilibrati. Questo equilibrio sta a significare il rifiorire per generare in tal modo l’Armonia.
Ogni petalo, inoltre, raffigura anche l’essenza dei quattro esseri dell’Apocalisse (Uomo, Aquila, Toro e Leone). Questo a rappresentare l’unità del Libro della Conoscenza che scaturisce dalla molteplicità delle scritture e quindi degli elementi.
Gioacchino da Fiore un abate, teologo e scrittore italiano vissuto nel XII secolo, nel suo “Liber Figurarum”, rapportabile a questo simbolo, pone i quattro cerchi, i quattro evangelisti o i quattro elementi, sui due anelli che rappresentano la perfezione nel dominio dei due mondi, cielo e terra, acque superiori e acque inferiori.
In poche parole, una perfetta geometria armonica della Creazione e dell’Uomo Divino. Il Fiore dell’Apocalisse, inoltre, secondo Rudolph Koch, è un potente talismano contro le forze maligne.
Scheda tecnica